Diventa cliente METRO

Richiedi la tessera

Fondi per l'Horeca: la guida

fondi-horeca_940

In uno scenario complesso e in continuo cambiamento, noi di METRO vogliamo essere al tuo fianco a 360°. Ecco perché abbiamo realizzato questa guida digitale che intende mettere a fuoco, di volta in volta, le principali misure che il Governo sviluppa a sostegno del tuo business. In questo spazio potrai trovare tutte le principali novità su bonus e fondi a sostegno del mercato del fuori casa e le principali indicazioni su come accedervi.

Ogni informazione riportata in questa pagina dovrà essere oggetto di verifica ed approfondimento da parte del cliente con i propri consulenti legali o fiscali.

 

I contenuti sono aggiornati al 26 Novembre 2020.



Scopri i Fondi attivati per l'Horeca:


BONUS FILIERA ITALIA PROROGATO AL 15 DICEMBRE 2020

COS’È IL BONUS FILIERA ITALIA


Con l’obiettivo di garantire un sostegno alla riapertura delle imprese di ristorazione e ridurre gli sprechi alimentari, l’articolo 59 del DL Agosto ha instituito il cosiddetto “Bonus filiera Italia”, del valore complessivo di 600 milioni. La misura intende garantire un contributo per l’acquisto di prodotti agricoli e alimentari anche DOP e IGP.
Il contributo è concesso per gli acquisti effettuati a partire 14 agosto e può essere richiesto entro e non oltre il 15 dicembre 2020. Il beneficiario deve dimostrare i propri acquisti di prodotti agroalimentari attraverso apposita documentazione fiscale. L’ammontare degli acquisti per ciascun beneficiario e, quindi, il valore stesso del contributo potranno variare tra un minimo di 1.000 euro e un massimo di 10.000 euro, al netto dell'IVA.

 

CHI PUÒ ACCEDERE AL BONUS


Al bonus possono accedere le imprese del settore della ristorazione con uno dei seguenti codici ATECO prevalente:

  • 56.10.11 - ristorazione con somministrazione
  • 59.29.10 - mense
  • 56.29.20 - catering continuativo su base contrattuale
  • 56.10.12 - attività di ristorazione connesse alle aziende agricole
  • 56.21.00 - catering per eventi
  • 55.10 - alberghi, limitatamente alla somministrazione di cibo


REQUISITI PER L’ACQUISTO DI PRODOTTI AGROALIMENTARI


Il richiedente deve aver acquistato prodotti agroalimentari, anche DOP e IGP (inclusi prodotti vitivinicoli, della pesca e dell'acquacoltura), delle seguenti categorie:
• prodotti da vendita diretta ai sensi dell'articolo 4 del decreto legislativo 18 maggio 2001, n. 228;
• prodotti ottenuti da filiera nazionale integrale dalla materia prima al prodotto finito.
Tali acquisti devono essere stati effettuati dopo il 14 agosto 2020 per un importo di almeno 1.000 euro e inferiore a 10.000 euro, esclusa l'IVA.
Ai fini dell'attuazione della presente misura sono considerati prioritari gli acquisti di prodotti DOP e IPG e di prodotti ad alto rischio di spreco, come da allegato 1 del decreto.

Il beneficiario è tenuto inoltre ad acquistare almeno 3 differenti tipologie di prodotti agroalimentari e il prodotto principale non può superare il 50% della spesa totale.

 

RICHIESTA E CONCESSIONE DEL CONTRIBUTO


Per accedere al bonus l'impresa di ristorazione deve presentare la domanda di contributo mediante il portale della ristorazione (piattaforma web di Poste Italiane) o mediante gli sportelli di Poste Italiane. Alla domanda dovrà essere allegato:

  • copia del versamento dell'importo di adesione all'iniziativa di sostegno, effettuato tramite bollettino di pagamento, fisico o digitale
  • autodichiarazione relativa a:

1. gli aiuti complessivamente percepiti in regime "de minimis" o "de minimis agricolo" nell'ultimo triennio, incluso l'anno della domanda;
2. il calcolo dell'ammontare del fatturato medio dei mesi da marzo a giugno 2020 che deve essere inferiore ai tre quarti  dell'ammontare del fatturato medio dei mesi da marzo a giugno 2019 ovvero che il richiedente ha avviato l'attività a decorrere dal 1° gennaio 2019;
3. l'iscrizione dell'attività al registro delle imprese con codice ATECO prevalente;
4. l'insussistenza delle condizioni ostative di cui all'articolo 67 del decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159;
5. ogni altra richiesta presente nella modulistica predisposta da Poste Italiane

  • documenti fiscali, cioè fatture e documenti di trasporto, che certificano l'effettivo acquisto e la consegna dei prodotti agroalimentari

 

L'accettazione della domanda è subordinata alla corrispondenza tra Partita IVA e Codice ATECO del richiedente e alla completezza di tutti i documenti. Se tali condizioni sussistono, Poste Italiane trasmette la domanda al Ministero che, nei limiti delle risorse disponibili e sulla base dei requisiti relativi all'acquisto di prodotti agroalimentari, con proprio provvedimento determina il contributo erogabile a ciascun beneficiario.

Verificate tutte le condizioni, il Ministero autorizza la corresponsione di un anticipo pari al 90% del valore del contributo riconosciuto, che avverrà tramite bonifico effettuato da Poste Italiane. Entro 15 giorni dall'anticipo il soggetto beneficiario deve presentare a Poste Italiane, con le stesse modalità previste per la presentazione della domanda, quietanza di pagamento degli acquisti. Una volta acquisita tale documentazione, saranno emessi i bonifici a saldo del contributo concesso.

 

CONTROLLI E SANZIONI

Il Ministero, mediante il proprio Ispettorato centrale della tutela della qualità e della repressione frodi dei prodotti agroalimentari (ICQRF), effettua a campione, nel limite minimo del 5% delle domande, le verifiche relative ai requisiti soggettivi e a quelli relativi ai prodotti acquistati. L'indebita percezione del contributo, oltre a comportare il recupero dello stesso, viene punita con la sanzione amministrativa pari al doppio del contributo non spettante. Il pagamento della sanzione, così come la restituzione del contributo non spettante, dovrà essere effettuata con modello F24.

LEGGI IL DECRETO MINISTERIALE A QUESTO LINK

Prima di presentare la domanda, ti invitiamo a consultare sempre i tuoi consulenti fiscali e legali e a leggere le informazioni ufficiali disponibili sul sito del Mipaaf e sul Portale della ristorazione visitando i seguenti link:



FONDI REGIONALI: ARRIVA IL BONUS LAZIO KM ZERO (0)

In continuità con il Bonus filiera Italia, la Regione Lazio ha definito un’ulteriore misura a supporto delle imprese della ristorazione del territorio che scelgono di valorizzare Denominazioni d’Origine (DO), Indicazioni Geografiche (IG) e Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) del territorio. Ecco di seguito un identikit della misura, che ha un valore complessivo di 10 milioni di euro.

 

CHI PUÒ ACCEDERE AL BANDO

La misura è riservata ai seguenti codici ATECO della Regione Lazio:

  • 56.10.11 - Ristorazione con somministrazione
  • 56.10.12 - Attività di ristorazione connesse alle aziende agricole
  • 56.10.50 - Ristorazione su treni e navi
  • 56.21.00 - Catering per eventi, banqueting

 

I requisiti per l’accesso sono definiti nel dettaglio alla lettera A dell’articolo 5 del bando, scaricabile cliccando qui: Bando Lazio Km Zero (0).

 

PRODOTTI OGGETTO DI ACQUISTO E FUNZIONAMENTO DEL BANDO

Il bando intende coprire l’acquisto di prodotti DO, IG e PAT del Lazio, provenienti da produttori e/o commercianti operanti nel territorio regionale. L’elenco completo dei prodotti interessati della misura è inserito nell’allegato B del bando, disponibile a questo link.

Gli acquisti effettuati, dovranno:

  • essere comprovati da fatture, o documentazione fiscalmente equivalente, intestate esclusivamente al soggetto beneficiario, interamente quietanzate ed emesse dal fornitore dei beni; tale documentazione dovrà riportare la dicitura in campo note della fattura “Spese sostenute a valere sul bando BONUS LAZIO KM ZERO (0)”;
  • nel caso in cui acquisti prodotti in METRO è necessario allegare anche copia pdf della fattura di cortesia che ricevi in cassa, come indicato nelle FAQ emanate dalla Regione Lazio;
  • essere comprovati da documentazione bancaria o postale, comprensiva di estratto conto, attestante il pagamento per intero della spesa esclusivamente da parte del soggetto beneficiario;
  • essere riferite all’arco temporale successivo all’emanazione del presente bando.

 

Scopri i prodotti presenti nei Punti Vendita METRO

 

L’importo del contributo, pari al 30% della spesa effettuata, IVA esclusa, varia da un minimo di 500 euro, a fronte di una spesa di almeno 1.667,00 euro, ad un massimo di 5.000 euro per una spesa di almeno 16.667,00 euro.

Le domande possono essere presentate attraverso la procedura telematica accessibile dal portale regionale al link https://www.regione.lazio.it/BONUSLAZIOKM0 a partire da martedì 20 ottobre 2020. Le domande verranno valutate nell’ordine cronologico di presentazione e ogni istruttoria si concluderà entro 60 giorni dal giorno in cui è stata presentata. Per la validità stessa della domanda è necessario allegare:

  • domanda di aiuto sottoscritta dal richiedente, ovvero il rappresentante legale o il titolare dell’azienda (per il dettaglio di tutti i contenuti necessari per tale domanda si veda l’articolo 7 del bando);
  • documento di identità in corso di validità del richiedente;
  • attestazione rilasciata dall’Istituto di credito riguardante la titolarità del conto corrente bancario o postale indicato in domanda;
  • fatture con relative quietanze riferite all’acquisto di prodotti DO, IG e PAT del Lazio da produttori e/o commercianti operanti nel territorio regionale in formato pdf, xml o zip.

 

In caso di errore nella presentazione della domanda, durante tutto il periodo di apertura bando, è ammessa la possibilità di una sola rettifica, che dovrà avvenire attraverso il portale https://www.regione.lazio.it/BONUSLAZIOKM0.

In generale, eventuali richieste di supporto possono essere effettuate tramite:

 

Prima di presentare la domanda, ti invitiamo a consultare sempre i tuoi consulenti fiscali e legali e a leggere le informazioni ufficiali disponibili sui siti della Regione Lazio. Link utili per il bando: