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Il gruppo METRO prende parte all'iniziativa europea "food supply chain"

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Come noto, l’art. 62, entrato in vigore in Italia il 24 ottobre 2012, include, tra le altre previsioni, l’obbligo per le parti di rispettare – nella gestione dei rapporti commerciali – i “Principi di Buone Prassi” di derivazione europea, che sono pertanto parte integrante della predetta normativa.
 
Sebbene i Principi di Buone Prassi non siano stati recepiti in una normativa vincolante negli altri Paesi europei, il Gruppo METRO si è impegnato, con adesione volontaria, a prendere parte all’iniziativa europea “Food Supply Chain”. L’iniziativa e i Principi ad essa legati intendono promuovere pratiche di Business eque come base per la gestione dei rapporti commerciali nella filiera alimentare europea.

I “Principi di Buone Prassi” forniscono un chiaro quadro per la gestione di un Business che rispetti la libertà contrattuale assicurando competitività, fiducia e continuità, i requisiti per lo sviluppo del Business, innovazione e i tre pilastri della sostenibilità (economico, sociale e ambientale).
L’introduzione, inoltre, di un Dispute Resolution Manager consentirà alle parti di trovare più velocemente una soluzione qualora si sollevi una controversia che riguarda la presunta violazione dei Principi e, nel caso dell’Italia, di quanto ulteriormente previsto dall’art. 62.  

Per ulteriori informazioni: http://www.supplychaininitiative.eu

PRINCIPI DI BUONE PRASSI

Principi generali:
 
A. CONSUMATORI: le parti contraenti devono sempre tenere conto degli interessi dei consumatori e della sostenibilità complessiva della filiera nei loro rapporti tra imprese. Le parti contraenti devono garantire la massima efficienza e ottimizzazione delle risorse nella distribuzione dei beni lungo tutta la filiera alimentare.
 
B. LIBERTÀ CONTRATTUALE: le parti contraenti sono entità economiche indipendenti che rispettano il reciproco diritto di impostare la propria strategia e politica di gestione, compresa la libertà di determinare autonomamente se impegnarsi o meno in un accordo.
 

C. CORRETTEZZA: le parti contraenti devono relazionarsi tra loro in modo responsabile, in buona fede e con diligenza professionale.

Principi specifici:
 
1. ACCORDI SCRITTI: gli accordi devono essere in forma scritta, salvo impossibilità, o in presenza di accordi orali reciprocamente accettabili e convenienti. Gli accordi devono essere chiari e trasparenti nonché prevedere il maggior numero possibile di elementi pertinenti e prevedibili, ivi inclusi i diritti e le procedure per la conclusione del rapporto.
 
2. PREVEDIBILITÀ: la modifica unilaterale dei termini contrattuali non deve avvenire, a meno che questa possibilità e le relative circostanze e condizioni siano state concordate precedentemente. Gli accordi devono delineare il processo attraverso il quale ogni parte possa discutere con l’altra le modifiche necessarie per l’implementazione dell'accordo o per risolvere circostanze imprevedibili, entrambe le possibilità devono essere contemplate nell’accordo stesso.
 
3. CONFORMITÀ: gli accordi devono essere rispettati.
 
4. INFORMAZIONI: lo scambio di informazioni deve avvenire nel pieno rispetto delle norme sulla concorrenza e delle altre norme applicabili, le parti devono assicurarsi che le informazioni fornite siano corrette e non fuorvianti.
 
5. CONFIDENZIALITÀ/RISERVATEZZA: è necessario rispettare la confidenzialità/riservatezza delle informazioni a meno che queste non siano già di dominio pubblico o siano state ottenute in maniera indipendente dalla parte ricevente, legalmente e in buona fede. Le informazioni riservate devono essere utilizzate dalla parte ricevente solo per lo scopo per il quale sono state ad essa trasmesse.
 
6. RESPONSABILITÀ PER IL RISCHIO: tutte le parti contraenti della filiera devono assumersi il proprio rischio imprenditoriale.
 
7. RICHIESTA GIUSTIFICABILE: una parte contraente non deve esercitare minacce al fine di ottenere un vantaggio ingiustificato o trasferire un costo ingiustificato.
 
Risoluzione delle controversie:
 
In qualità di nostro business Partner la invitiamo pertanto, in caso di violazione dei principi sopra elencati, a contattare il Dispute Resolution Manager di METRO Italia:
 
Alberto Leccese : @ a-g.leccese@metro.it
 
Potrete esporre quanto accaduto specificando il Principio che ritenete sia stato violato. A seguito delle opportune e necessarie verifiche interne riceverete un riscontro ufficiale da METRO Italia e una proposta di risoluzione della controversia.