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Dalle Alpi Orobie arriva lo Strachitunt, che in dialetto significa proprio “stracchino”: non lasciarti ingannare dalla semplicità del nome, però, perché hai almeno tre segreti da scoprire su questo formaggio.


Altri formaggi tipici lombardi

  • Gorgonzola: il re degli erborinati

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    Dolce o piccante, è un formaggio inconfondibile, ottimo al naturale e versatile per una cucina veloce e gustosa sui classici gnocchi, pizza, riso, pasta e polenta.

  • Grana Padano: non solo grattugiato

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    Anche il Grana Padano, come il Pecorino Romano, si presta ad essere grattugiato ed utilizzato nei ripieni della pasta.

  • Quartirolo Lombardo DOP

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    La sua struttura lo rende predisposto alla preparazione di creme salate, per condire o farcire le verdure e per accompagnare la frutta fresca.

  • Maggengo: il formaggio della primavera

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    Il Maggengo nasconde un cuore caldo di latte vaccino ed è pronto a stupire i palati con la sua poliedricità.

  • Branzi: canto della Valle Brembana

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    Da oltre 50 anni protagonista della Valle Brembana, il formaggio Branzi è frutto dell’arte casearia della zona.

  • Taleggio DOP

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    Il suo sapore dolce e acidulo lo rende il compagno naturale del prosciutto cotto, ma una volta fuso è ottimo sulla pizza, nella polenta e per i sughi ai formaggi.

  • Bagòss: il formaggio con la spezia

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    Prodotto con latte vaccino di alta qualità, il Bagòss è un fantastico formaggio da tavola, ottimo a scaglie.

  • Rosa Camuna: fior fiore di Formaggio

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    La Rosa Camuna è un formaggio dal sapore burroso e delicato, ottimo per tutte le ricette.


  • Cuore di DOP

    Lo Strachitunt è un formaggio a latte crudo e a pasta cruda, prodotto con il latte vaccino intero seguendo la tecnica delle due cagliate. Storico nipote del Taleggio, è un protagonista della tradizione casearia della Val Taleggio, montagna bergamasca nota per la sua rigogliosa flora.

    Il 2014 è stato un anno importante per lo Strachitunt, visto che la comunità Europea lo ha finalmente riconosciuto come formaggio DOP della Valle. La sua storia, però, è iniziata molti secoli fa, dato che già gli antichi romani attestano la produzione casearia nella zona interessata.

  • Muffe naturali

    A questo punto è necessario elencare le tre caratteristiche fondamentali che rendono lo Strachitunt DOP un formaggio davvero distinto: è uno stracchino a doppia cagliata, una fredda della sera e una calda della mattina, che si compattano dopo 12 ore di riposo insieme.

    Dopo alcuni giorni le forme vengono bucate con aghi di rame per far passare l'aria e consentire alle muffe di crearsi nei fori: la seconda dote dello Strachitunt è infatti quella di essere un formaggio naturalmente erborinato, a differenza del nipote, il Gorgonzola DOP, dove viene indotta.

  • Crosta fiorita

    Dopo almeno 75 giorni di stagionatura, che comprendono accurati lavaggi con acqua e sale, il formaggio presenta la sua ultima virtù, cioè la crosta, dove spesso si formano delle fioriture che vengono lavate come quelle del già menzionato antenato, il Taleggio DOP.

    La morbidezza di questo formaggio rende immediata l'idea di fonderlo per realizzare cremosi risotti, a cui aggiungere speck o pancetta. Si usa anche per la polenta ovviamente, ma c'è chi non disdegna la sua presenza nell'insalata o sul tagliere con un vino bianco elegante o un rosso potente.



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