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Questo prodotto caseario è presente da millenni in numerose varietà regionali, con ben due tipologie di ricotta DOP (la ricotta romana e la ricotta di bufala), ed offre innumerevoli possibilità di utilizzo per le preparazioni salate e, con l'aggiunta di zucchero, per la pasticceria.

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  • Ricette tipiche

    Pasta alla norma: primo piatto della tradizione siciliana, i maccheroni sono conditi con pomodoro, melanzane fritte, ricotta salata e basilico.

    Tortelloni di magro: i classici ravioli o tortelloni ripieni di ricotta e spinaci, con noce moscata, parmigiano e pepe, conditi con burro e salvia.

    Tortello maremmano con gli spinaci: il ripieno di ricotta, spinaci o bietole, noce moscata e pecorino, si possono servire con un gustoso ragù di cinghiale.

    Pastiera napoletana: la farcitura di ricotta, canditi e grano bollito rende questa torta, tipica del periodo pasquale, una delizia ormai diffusa in tutta la penisola.

    Cannoli: la ricotta di pecora zuccherata rende questo dolce siciliano un classico della pasticceria italiana.

    Cassata siciliana: pan di Spagna, ricotta salata di pecora, con zucchero, marzapane o pasta reale e frutta candita, sembra sia stata inventata durante i festeggiamenti della Pasqua intorno all'anno mille.

    Crostata ricotta e cioccolata: una base di pastafrolla alle mandorle racchiude un impasto di ricotta di pecora e cioccolato; questa crema viene profumata dal liquore Strega, richiamando un tradizionale abbinamento meridionale.

  • Metodo di produzione

    Tecnicamente non si tratta di un formaggio, bensì di un latticino, poiché la ricotta non viene ottenuta dalla cagliata del latte, ma dal riscaldamento del siero, il residuato della lavorazione del formaggio che in questo modo viene "ri-cotto".

    La ricotta può essere prodotta con latte di capra, di pecora, di vacca o di bufala, ma esistono anche ricotte miste.

  • Tipi di ricotta

    Si può considerare un formaggio magro, ma sapore, consistenza e apporto calorico variano a seconda della materia prima utilizzata: esistono ricotte fresche di latte vaccino, consigliate per le diete povere di grassi, ma anche ricotte stagionate di pecora o di capra, salate ed adatte ad essere grattugiate sulla pasta asciutta, oppure per il consumo da tavola a fine pasto.

    Varianti regionali comprendono la ricotta affumicata calabrese, a base di latte di capra, e la ricotta infornata, tipica sicliana, ottenuta dal siero del latte di pecora misto a quello di capra, con aggiunta di latte fresco (a volte di vacca) e sale, da gustare accompagnata con pane e fave fresche.



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