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Valorizzare il capitale umano nella ristorazione crea valore aggiunto

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Il fattore umano: lo staff è il valore della tua azienda

Quando si parla di un’azienda, spesso si pensa prima di ogni altra cosa al prodotto che offre, al suo posizionamento  sul mercato o alla sua reputazione. Il vero cuore di un’azienda, però, è costituito non tanto da qualcosa di materiale o di definibile attraverso numeri e cifre, quanto più da un elemento in grado di fare la vera differenza: il fattore umano.

In un mondo in cui tecnologia e intelligenza artificiale sono sempre più integrate nella quotidianità di ognuno di noi, il valore costituito dalle persone rimane – e deve rimanere – centrale nella gestione dei rapporti e nello svolgimento di alcune attività. Questo risulta fondamentale all'interno di ogni tipo di organizzazione, anche all’interno di un’azienda, specialmente se si tratta di ristorazione ed ospitalità, business in cui il contatto diretto tra individui rappresenta una delle variabili essenziali che costituiscono l’esperienza.

Se sull’importanza della persona in qualità di cliente, al centro degli obiettivi e delle strategie d'impresa, si è ampliamente discusso, sul valore reale costituito dal personale che ne fa parte ancora c’è tanto da dire.
Lo scenario a livello nazionale ci mostra un settore – quello legato alla ristorazione e all’accoglienza delle strutture ricettive – caratterizzato da un’ alta rotazione del personale, sia essa volontaria o involontaria, specialmente se guardiamo ai dipendenti stagionali . Questo comporta la formazione di un team poco coeso, una forte riduzione della produttività e della capacità di gestire con rapidità ed efficienza eventuali problematiche quotidiane, oltre che un forte aumento dei costi legati al turn-over stesso. Ecco perché la corretta gestione del personale risulta essere un punto chiave per migliorare la produttività e l'efficienza di tutta l'attività ristorativa. La situazione attuale fa presagire un cambiamento rispetto a questo importante tema, dandoci la possibilità di rivalutare i vantaggi del poter fare affidamento su un personale ben formato, capace di portare valore all’azienda non solo nell’immediato, ma con una prospettiva di inserimento e coinvolgimento attivo in azienda che si estende anche al medio e lungo periodo.

Il valore del capitale umano parte dal processo di selezione

Non a caso, quando si parla di personale, il termine utilizzato è “risorse umane”. Questo proprio perché i collaboratori di un’azienda costituiscono una vera e propria risorsa, che deve essere preservata e volta alla crescita, esattamente come le risorse di tipo economico o finanziario.

Per far sì che il personale dipendente costituisca un vero e proprio “capitale umano” oggi più che mai è importante puntare tutto su una corretta gestione dello stesso, dal momento legato alla selezione delle singole figure a quello di integrazione e formazione continuativa.

Partiamo dal principio. Se il nostro obiettivo è quello di avere un team vincente, e cercare al contempo di abbassare il rischio di rotazione del personale stesso, occorre innanzitutto imparare a selezionare le persone giuste. Quando si cercano nuove figure da inserire nell’organico, infatti, il consiglio è quello di essere perfettamente consapevoli del profilo e delle caratteristiche che si stanno cercando. Ecco, dunque, che può tornare utile porsi diverse domande sulla questione, così da trovare il candidato che, per capacità, conoscenze e indole, sia più portato allo svolgimento delle mansioni di competenza e a essere in linea con la filosofia e i valori aziendali. 
Staff in cucina
“Ho bisogno di più addetti in sala? Qual è il livello di esperienza di cui necessito? Quali caratteristiche deve avere il candidato ideale? Che mansioni dovrà svolgere? Chi ne sarà il responsabile?”. In questo senso, quanto più il lavoro all’interno dell’impresa ristorativa è standardizzato, tanto più sarà semplice trovare una risposta adeguata e ferma a queste domande. Attraverso, ad esempio, la strutturazione del personale in un organigramma, sarà più facile determinare il rapporto di responsabilità esistente trai dipendenti , e la ripartizione delle figure stesse all’interno dei vari comparti. Con il mansionario, poi, sarà possibile definire in maniera specifica l’elenco delle attività di competenza di ognuno. Sapendo cosa deve fare quella persona avremmo idee più chiare, per diretta conseguenza, anche delle conoscenze pratiche e delle capacità o dell’esperienza che dobbiamo cercare per eventuali nuovi candidati.


L’integrazione delle nuove risorse e lo spirito di squadra

Un secondo step importante è quello legato all’integrazione della nuova risorsa. Questo delicato e determinante passaggio presume una volontà da parte dell’imprenditore e/o del responsabile del personale di incentivare lo spirito di squadra e condividere con tutti i membri del team la visione aziendale, nonché gli obiettivi comuni. Riuscire a creare un perfetto equilibrio tra i singoli componenti dello staff costituisce una delle basi fondamentali per poter garantire al cliente finale un ottimo livello di accoglienza: la gestione del rapporto con il cliente stesso, infatti, potrà risultare vincente solo se a monte il rapporto venutosi a creare all’interno della squadra è basato su sensibilità, empatia e senso di appartenenza.
Staff
Solo se il personale sarà coeso, infatti, si potrà contare su una stretta collaborazione tra i suoi componenti: essi tenderanno a supportarsi a vicenda, celebrando insieme le vittorie e imparando gli uni dalle sconfitte e dagli errori degli altri, costruendo un successo d’insieme molto più grande in valore dei singoli successi personali. Per fare in modo che questo diventi possibile, è molto utile ricorrere alla pianificazione di riunioni e incontri in cui far partecipare il team al completo per un confronto in merito all’andamento delle performance e alla pianificazione di eventuali attività di miglioramento. Rendere ogni componente della squadra partecipe significa farlo sentire importante – e in altrettanta misura responsabile – per il raggiungimento del successo comune e aumentare in sé il senso di forte appartenenza ad un posto lavorativo stimolante e inclusivo. Una volta condivisi i valori e i termini del comportamento da tenere davanti al cliente e nei momenti di preparazione al servizio, sarà più facile per la nuova risorsa incorporare nel suo modo di comunicare e di approcciarsi agli altri lo standard richiesto dall’impresa.

teamwork

Formarsi e informarsi: la chiave per una corretta gestione del rapporto con il cliente

Ciò che poi è in grado di alimentare tale successo è senza dubbio una formazione continuativa. Così come il cliente di oggi è più informato e attendo, tramite gli strumenti e i canali forniti dalla digitalizzazione, allo stesso modo il personale del nostro locale dovrà essere maggiormente formato e preparato. È la formazione, intesa come apprendimento di nuove competenze, che permette al personale di essere in grado di relazionarsi nel miglior modo possibile con il cliente, avvicinandosi sempre più alla fidelizzazione dello stesso. Un cliente fidelizzato ha enorme valore; continuerà a sceglierci nel tempo perché è rimasto soddisfatto, e, di conseguenza, è portato a parlare in maniera positiva del nostro locale, dei nostri piatti, del nostro servizio, con un passaparola diretto ad amici e parenti o sui social. Per questo motivo possiamo affermare che se già lo staff è il cuore pulsante di un’azienda, uno staff formato è qualcosa di più, misurabile nel valore che riesce a portare al business, sia in termini economici, sia in termini di reputazione. Le figure della ristorazione del futuro sono quelle legate a lavoratori appassionati, veri professionisti che hanno sviluppato con il tempo delle competenze trasversali, non verticalizzati su una data competenza e mansione ma capaci di approcciare situazioni di competenza indiretta, di confronto e dialogo con gli altri membri del team e di far fronte alle esigenze del cliente.

Come ridurre il rischio di turnover valorizzando il personale della ristorazione

Il segreto per trovare e misurare il vero valore del personale della propria impresa è il tempo. Solo con il tempo si è in grado di dare a ciascun membro del team e alla squadra in genere la possibilità di mettersi in gioco, di apprendere le dinamiche, di moderare il proprio assetto per dare piena voce alla propria personalità. 
E' di fondamentale importanza riuscire a trovare un allineamento a livello empatico con ciascun membro del personale. Questo aiuterà qualsiasi imprenditore della ristorazione ad abbassare notevolmente il rischio di turn-over, così da aumentare il valore derivato dal personale. Prova a pensare quali possono essere i fattori che possono contribuire a motivare il personale che compone il tuo staff. C’è chi sarà più interessato ai vantaggi economici di una data posizione, chi guarda ai benefit, chi alla possibilità di crescere e fare carriera. Dare la giusta gratificazione, motivazione e formazione allo staff non potrà fare altro che aiutare a ridurre notevolmente il rischio di turn-over e aumentare in maniera esponenziale il valore del personale.

A far la differenza nel tuo locale sono le persone

Il cambiamento socioeconomico che si è venuto a manifestare in concomitanza con il periodo dell’emergenza sanitaria degli ultimi tempi è sicuramente rivoluzionario e sta avendo conseguenze capaci di ri-settare i nostri parametri di percezione e giudizio. Esso ci ha portato a rivalutare le nostre priorità e a dare un nuovo valore al rapporto umano. In questi termini, il valore umano generato dallo staff di un’impresa non può che essere determinante nella buona riuscita del business stesso, proprio perché capace di costruire, attraverso empatia e affinità, un rapporto che ha tutto il potenziale per durare a lungo nel tempo. Essere in grado di leggere, interpretare, anticipare e soddisfare le aspettative e le esigenze del cliente è una capacità che non può più appartenere a pochi eletti, ma deve diventare un principio cardine della professionalità di tutti coloro che fanno del contatto diretto con le persone il fulcro della propria ragion d’essere e di operare. E proprio la professionalità e la preparazione, alimentate da formazione e senso di appartenenza a una squadra forte e coesa, sono in grado di determinare in maniera diretta la capacità di un’impresa di avere successo, appoggiando quella nuova idea di ristorazione in cui lo scambio tra cliente e cucina, cliente e sala, cliente e azienda deve essere di altissima qualità, e soprattutto di valore.